Dal 7 al 13 aprile torna in città l’appuntamento più vivace della primavera: Salone del Mobile e il Fuorisalone
Milano aspetta l’appuntamento più atteso della primavera: il Salone del Mobile e il Fuorisalone. Mentre le aziende saranno protagoniste a Rho Fiera, installazioni e performance animeranno le vie della città dal 7 al 13 aprile. Brera con le mostre e gli showroom aziendali, Tortona dove vince l’innovazione e la sperimentazione, Isola con i giovani talenti e i progetti avanguardistici e ancora le 5Vie dove l’arte incontra l’artigianato sono i distretti principali che promettono di stupire e conquistare i visitatori. Il tema dell’edizione 2025 è “Mondi Connessi”, un invito a promuovere una forma di progettazione partecipata, sostenibile e in grado di dialogare con l’intelligenza artificiale.
Una delle novità dell’edizione 2025 è una collezione studiata per i bambini: colorata, semplice e giocosa. Porta la firma della designer Paola Lenti e presenta una serie di prodotti dal linguaggio divertente per avvicinare con leggerezza il mondo degli adulti alla realtà dei bambini. Divani, pouf, poltrone, tavolini e complementi, rivisitati nelle dimensioni rispetto ai modelli originali, diventano elementi funzionali capaci di trasformarsi in giochi, grazie a una sapiente capacità artigianale e a una competenza industriale flessibile.
Interessante anche il progetto che porta la firma di Adrenalina, insieme al Museo Tattile di Ancona e all’Istituto Ciechi di Bologna. Persone non vedenti hanno collaborato con ipovedenti e con dei designer di Debonademeo Studio realizzando un divano per progettare il quale è stata esclusa la vista. Nei giorni del Fuorisalone, nell’ambito della mostra MoscaPartners Variations a Palazzo Litta, l’oggetto sarà il protagonista di un’installazione che invita a guardare la quotidianità utilizzando gli altri nostri sensi.
Design a misura di bambini e consigli per la settimana del Fuorisalone
Intervista ad Alessandra Barlassina
“Perché questa sedia ha solo tre gambe?, Quel quadro sembra pesante, come riesce a non cadere?, E questo tavolo, come l’hanno costruito?: sono alcune delle domande che i bambini pongono di fronte a un oggetto di design dalla forma curiosa o dalle caratteristiche inaspettate. Di creatività, stupore e bambini abbiamo parlato con Alessandra Barlassina, detta Gucki, blogger (gucki.it/) e giornalista di architettura e design.
“Nella nostra casa ci sono tante icone di design e parliamo molto di questi temi. I bambini (Alessandra ha tre figli) sono abituati: racconto loro com’è nato un oggetto, che caratteristiche ha, com’è stato fatto, ma non li invito mai a non toccarlo. La formula del racconto è preziosa: trasmette il valore di un qualsiasi oggetto. Credo che non si debba decidere a tavolino di parlare di design, è un’esperienza che è possibile vivere ogni giorno nella quotidianità: leggendo loro una storia o giocando con le costruzioni. I miei figli, per esempio, mi chiedono di progettare con i mattoncini colorati delle case con la piscina o un castello!”.
La settimana del Fuorisalone è alle porte, quali consigli per viverla con i piccoli di casa? “Il sabato e domenica, gli ultimi giorni della kermesse, li porto in giro. Li coinvolgo e loro sono incuriositi, felici, elettrizzati anche perché percepiscono di partecipare a qualcosa di grande. Credo che riempiere i loro occhi di bellezza sia il modo più semplice e più bello per avvicinarli a questi mondi e sviluppare la creatività!”.
Brera, Tortona, Isola, Porta Venezia, Università Statale… come scegliere quali zone visitare? “Consiglio di scegliere le location grandi, dove i bambini hanno più spazio per muoversi, evitare le lunghe code e optare per le installazioni più scenografiche, più luminose e più divertenti!”.