A Venezia, in Fondamenta dei Frari, ha aperto un negozio speciale. Dentro ci sono oggetti che raccontano la storia di persone dai passati tortuosi, produzioni che raccontano di responsabilità, etica e cura per l’ambiente. E’ un negozio di prodotti fatti in carcere, alimentari che vengono dalla coltivazione di orti biologici, cosmetici bio relaizzati presso la Casa di Reclusione per Donne della Giudecca, borse e accessori confezionati con materiali riciclati in PVC a nome “Malefatte” e T-shirts del commercio equo e solidale serigrafate nei laboratori della Casa Circondariale Maschile di Santa Maria Maggiore di Venezia.
Si è appassionato a quest’attività virtuosa anche un artista americano di fama internazionale: Mark Bradford, rappresentante degli Stati Uniti alla Esposizione internazionale d’arte de La Biennale di Venezia del 2017.
La collaborazione della durata di sei anni con la Cooperativa Sociale veneziana Rio Terà dei Pensieri, dal titolo Process Collettivo, che ambisce a supportare un programma sostenibile a lungo termine e a replicare che il successo di questo modello.
Contenuti digitali per bambini, impariamo a scegliere
Orientarsi tra l’offerta e non affidarsi alla scelta casuale di web e TV è una sfida alla quale i genitori non possono sottrarsi